Domenica 10 maggio 2026, presso le sale del piano nobile del Castello medioevale di Rocca d’Evandro, la sindaca dott.ssa Emilia Delli Colli, inaugura la mostra AGOSTINO FERRARI segno energia materia: una sintetica antologia di dipinti che, dai primi anni sessanta, giunge ai nostri giorni.


Curata da Massimo Bignardi la mostra ripercorre alcune tappe fondamentali dell’opera di Agostino Ferrari, dal 1963 ai nostri giorni.
“Nel segno – ha rilevato Martina Corgnati parlando delle opere degli anni Sessanta – Ferrari ha trovato uno strumento per essere sempre se stesso, autonomo e libero, eppure essere anche nella storia, in relazione costante e partecipe del proprio tempo”
In mostra una selezione di 13 opere che vanno dai Racconti e Pagine (1963/1965) ai Nuovi Linguaggi (2026), passando per il Teatro del segno (1972), le Maternità (1998-2006), gli Oltre la soglia (2005-2010). A completare l’esposizione quattro pezzi della ricerca su ceramica.
